Il manipolatore relazionale ti usa e ti prosciuga

chi è il manipolatore

Definire chi è il manipolatore relazionale significa addentrarci nelle sue strategie.


Esistono persone che non sono in grado di essere minimamente empatiche.

Significa che non riescono a mettersi nei panni degli altri e quindi a capirli.

Ti immagini che disastro venire a contatto con una di queste persone?

Queste persone non provano emozioni profonde.

Non è facile definire chi è il manipolatore.

Rientrano in questa categoria anche gli psicopatici ed i narcisisti perversi.

Narcisismo e disturbo antisociale (psicopatia) sono insieme al machiavellismo le tre caratteristiche della Triade Oscura.

La Dark Triad è un complesso tipo di personalità costituito da tre differenti strutture.

Queste strutture sono indipendenti tra di loro ma quando presenti nella stessa persona formano la triade oscura.

L’insieme di questi tre tratti di personalità identifica un soggetto altamente manipolativo, un vero e proprio sfruttatore senza anima.

È stato inoltre riscontrato come questi individui molto pericolosi trovino una carriera spianata all’interno di grandi aziende.

Sono infatti molto abili nel perseguire i loro obiettivi raggiungendo ruoli di vertice come quello di  manager.

È grazie alla strategia e alle loro doti machiavelliche che riescono ad avere una carriera brillante.

Uomini tendenti alla grandiosità e caratterizzati da una grande autostima.

Sono uomini ossessionati dal potere e dal desiderio di prevalere sugli altri.

Dotati di molta furbizia usano gli altri per procedere come treni nel realizzare i loro oscuri piani.

L’oscuro piacere per il potere porta queste persone a manipolare gli altri per ottenere ciò che bramano.

Alcuni studi hanno dimostrato che questi uomini sono considerati dalle donne più attraenti per intrattenere una  relazione a breve termine.

Il problema è che proprio grazie alle loro manipolazioni irretiscono l’altro sesso mentendo.

Chi è il manipolatore? Una persona che non riconosce mai i suoi cattivi comportamenti. 

Un segnale che può indicare che sei davanti ad un manipolatore relazionale è l’uso della tecnica della proiezione.

Il manipolatore ignora oppure giustifica i propri difetti per evitare di essere messi di fronte alle loro responsabilità.

Invece di riconoscere i propri difetti i narcisisti perversi scaricano i loro difetti sulle vittime.

I difetti li abbiamo tutti ma riconoscerli è segnale di crescita.

Chi invece nega a tutti i costi ti mette un muro.

In pratica accusano te di ciò che fanno loro.

Così ti spinge a colpevolizzarti.

Perché a furia di sentirsi ripetere certi messaggi come un disco rotto ci si crede.

Questi messaggi vengono conditi da fiumi di parole.

Poiché cerca di disorientarti ti inonda di discorsi che non finiscono mai.

Lo fanno per screditare.

Tutte quelle conversazioni ti mandano fuori pista.

Il manipolatore è convinto che ciò che fai tu è sbagliato.

La ragione è sua quindi l’attacco è giusto.

Il tuo disaccordo urta il suo senso di onnipotenza e tocca il suo tallone d’Achille.

La ferita narcisistica.

Una tattica del manipolatore è quella di usare la distorsione cognitiva.

I tuoi sentimenti e le tue opinioni verranno travisate.

Si ritorceranno contro di te.

Per cui se vuoi sapere chi è il manipolatore allora sappi che è una persona che usa ciò che dici in cattiva fede.

Traduce le tue opinioni o esperienze in difetti della tua personalità.

Fino ad attivare delle vere e proprie campagne denigratorie.

Il Narcisista perverso o lo psicopatico possono addirittura avere comportamenti distruttivi.

Quando mettono in moto la macchina di fango iniziano una campagna di calunnie.

Magari voi vi siete lasciati e lui per uscirne pulito mette in giro voci e pettegolezzi che ti riguardano.

Vorrebbe distruggerti perché tu l’hai hai scatenato la sua rabbia.

Andrà dai vostri amici e dalle persone che per te sono importanti e racconterà i tuoi segreti.

Ovviamente distorcendo le tue dichiarazioni.

Chi è il manipolatore?

È una persona che nasconde una faccia che non ti aspettavi.

Prima ti ha idealizzato e poi ti svaluta.

Alla fine sei uno scarto. E per questo si sente in diritto di criticarti in pubblico.

Il ciclo è sempre lo stesso e si ripete all’infinito.

Il narcisista perverso prima idealizza.

Poi svaluta.

Infine scarta.

Ovviamente il tutto farcito anche di momenti romantici o di grandi promesse d’amore.

Ma può riguardare anche gli affari.

Ti sembrerà di aver avuto a che fare con due persone.

Invece erano solo alcune delle sue facce.

Lo psicopatico non si rende conto di lanciare continuamente segnali contraddittori.

Sei tu che ti devi rendere conto che lui è sempre stato ambiguo.

Devi comprendere che all’inizio non era facile smascherarlo.

Anche se queste persone lanciano sempre segnali strani.

Frasette come: “Non sono un tipo raccomandabile”.

Ora sai che ha il narcisista perverso ha una doppia faccia.

È normale per lui usare gli altri per i suoi scopi.

L’unico modo per liberarsi di queste persone è il No Contact.

Se vuoi veramente uscire da questo amore malato   non devi né vederlo né sentirlo.

Nemmeno usare i social per spiare la sua vita dopo di te.

Azzera ogni forma di comunicazione.

Se per caso vi dovreste risentire lui incomincerà ad utilizzare le  tattiche dello psicopatico.

E tu senza volerlo, magari spinta ancora da un sentimento cederai.

Ormai conosci chi è il manipolatore relazionale.. giusto?

La tecnica del contatto zero è dura da portare avanti.

Ma è l’unica strada per stare bene e depurarti.

Se rompi il No Contact finisci di nuovo nella sua rete.

E ti condanni a rivivere le stesse situazioni da cui già sei scappata.

Quindi massima indifferenza verso ogni sua azione.

Non deve più avere un potere su di te.

Solo così potrai chiudere questa dolorosa parentesi.

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Debora Stranieri

Padova e Vicenza
Sono Debora Stranieri, Psicologa a Padova e Vicenza. Psicoterapeuta sistemico-relazionale. Terapeuta EMDR. Aiuto le persone a ritrovare il loro equilibrio.